SCUOLE

Il mondo dell’istruzione e dell’educazione rappresenta uno scenario particolarmente complesso, in quanto sono coinvolti soggetti con una gamma di età estremamente variabile, con comportamento in continua evoluzione, e questo aspetto rappresenta un enorme problema per quanto riguarda la definizione degli effettivi pericoli. 
La scarsa capacità di autocontrollo di alcuni soggetti può condurre ad atteggiamenti spiacevoli come furto e vandalismo. L’autorevolezza degli insegnanti nel prevenire questi atti può essere sostenuta dalle misure di sicurezza presenti nel contesto in cui essi sono chiamati ad operare.
Un approccio integrato alla sicurezza degli ambienti destinati all’istruzione e formazione è oltremodo importante, poiché occorre avere la capacità di stabilire un giusto equilibrio fra l’incisività della misura e le modalità di applicazione della stessa. 

Nello specifico, i dispositivi di sicurezza per le scuole sono:

  • Videocamere: classiche o termografiche [link], per vedere 24/7 lo stato della tua azienda, anche al buio. Inoltre le telecamere fungono da antifurto perimetrale, in quanto grazie alla video analisi, la sorveglianza consisterà in un'analisi video effettuata da una telecamera tarata sul perimetro da controllare. La telecamera sarà in grado, quando attivata, di percepire se i confini dell'azienda vengono attraversati verso l'interno da qualcuno, e farà scattare un allarme, dando la possibilità di accorgersi immediatamente se qualcosa è entrato nell'azienda non sorvegliata.

  • Sensori perimetrali: Sono gli occhi del sistema, servono a proteggere gli ambienti interni, esterni, il perimetro dell'azienda... Quando un sensore rileva la presenza di un intruso invia il segnale alla centralina che fa scattare l'allarme. Qualsiasi varco dell'azienda deve essere protetto con i sensori perimetrali e di movimento. Inoltre, per prevenire l'avvicinamento all'azienda è necessario proteggere anche le aree esterne con sensori specifici per l'esterno, specie se si tratta di aree sensibili come giardini, terrazzi, balconi o parcheggi. L’antifurto perimetrale anticipa l'azione dell'intruso, lo rileva e fa scattare l'allarme prima che si avvicini alla tua azienda. 

Un’attività di videosorveglianza che durante la notte tenga sotto controllo il perimetro dell’istituto di istruzione e contribuisca a prevenire tentativi di penetrazione o atti vandalici, rappresenta un’assoluta necessità, specialmente in corrispondenza di periodi critici come gli esami.
L’installazione di sistemi antintrusione nei punti più critici, sulle vie principali di penetrazione; in questo modo si limiterebbe il peso economico dell’investimento, pur mantenendo la qualità della misura di sicurezza, concentrandosi sui varchi attraverso i quali gli intrusi, solitamente non sono dotati di una particolare competenza ed esperienza, potrebbero raggiungere aree critiche come laboratori, locali nei quali sono conservati preziosi documenti scolastici e via dicendo. Infine, un altro aspetto essenziale in un approccio integrato alla sicurezza anticrimine, è rappresentato dalla disponibilità di personale di accoglienza, in grado di tenere sotto controllo il movimento dei genitori e degli allievi, in modo da far sentire con incisività la presenza degli addetti alla sicurezza.


ANTINCENDIO

La dotazione di un impianto antincendio in una scuola non solo è obbligatoria per legge, ma necessaria per la protezione delle persone presenti all'interno della struttura, nonché quest'ultima.
A causa di imprudenze, dimenticanze o cortocircuiti, la sicurezza di studenti, professori e cose può essere messa a repentaglio da svariati incidenti. Un incendio in una scuola, oltre a distruggere gran parte di beni, documenti, mobili ed effetti personali, potrebbe rivelarsi fatale per chi si trova in quel momento nell'edificio.
Gli impianti antincendio moderni garantiscono il massimo della sicurezza, entrando in funzione in maniera indipendente, sapendo riconoscere la pericolosità delle fiamme appena scatenate.
Le caratteristiche dell'impianto che andremo ad installare, si delineano in base al tipo di protezione che si desidera realizzare, e saranno decise durante un sopralluogo gratuito dove verranno analizzati i punti critici dell'edificio.
La progettazione avverrà con l’obiettivo di rispettare la funzionalità e l’estetica dell’edificio. Inoltre, per edifici storici e patrimoni protetti, si possono ottenere proroghe per il montaggio dei dispositivi nel completo rispetto della struttura.

I sistemi antincendio

Le misure di protezione da adottare sono di tipo attivo e di tipo passivo.
Per Protezione Attiva si intendono tutti quei dispositivi che, in caso di incendio, svolgono un ruolo attivo nell’estinzione dello stesso: estintori, idranti, sprinkler, evacuatori di fumo e calore, rilevatori etc…
La protezione attiva presuppone l’intervento che può avvenire con o senza l’azione umana.

Per Protezione Passiva si intendono tutte le misure che fanno in modo che esso abbia difficoltà a propagarsi: quindi si tratta dell’utilizzo di prodotti non combustibili, di materiali posti a protezione di elementi strutturali, di compartimentazioni resistenti al fuoco etc..
Non richiedono l’azione di un uomo o l’azionamento di un impianto.
Tra gli elementi di protezione passiva si possono quindi comprendere: barriere antincendio (isolamento, muri tagliafuoco); strutture con resistenza al fuoco commisurata ai carichi d’incendio; materiali classificati alla reazione al fuoco; sistemi di ventilazione; sistema di vie d’uscita commisurate al massimo affollamento ipotizzabile.

I rilevatori

La rilevazione di fumi, calore ed incendi avviene mediante sensori, posizionati su pareti e soffitti, che sono in grado di avvertire in tempo che si sta scatenando un pericolo d’incendio.
I rilevatori sono diversi in base al tipo di sensibilità: possono avvertire la presenza di perdite di gas, monossido di carbonio, metano o GPL o fumi, in modo da attivare in maniera tempestiva l’impianto antincendio. Vi sono anche sistemi più all’avanguardia, con rivelatori foto-ottici a diffusione, dotati di una lente ad infrarosso in gradi di percepire anche la minima presenza di fumo nell’ambiente. 

Gli avvisatori

In caso di allarme devono essere presenti dispositivi di avviso ottico/acustico che siano visibili e udibili in tutta la struttura e devono essere individuabili quindi con apposita cartellonistica. 
Dispositivi di allarme manuali come i pulsanti devono essere inoltre posizionati sulle vie di fuga o in luoghi presidiati, consentendo di attivare gli avvisatori in caso di incendio rilevato dalle persone presenti.  Anche questi dispositivi dovranno avere un’apposita segnaletica di riconoscimento. 

Dopo l’installazione

La manutenzione di un impianto antincendio
Per fare in modo che l'impianto antincendio sia sempre funzionale occorre effettuare una regolare manutenzione semestrale che deve essere eseguita da aziende specializzate che rispettino la normativa UNI 11224.
La presenza di guasti all'impianto potrebbe infatti compromettere la funzionalità dello stesso vanificando il suo intervento in caso di incendio e apportando quindi rischi per le persone e gli oggetti presenti all'interno dell'abitazione.
Una corretta manutenzione permette inoltre di tenere il sistema antincendio in un perfetto stato di salute che sarà sempre efficiente in caso di pericolo.


La formazione del personale della struttura dove è presente un impianto antincendio è imprescindibile. I dipendenti dovranno essere formati riguardo le principali cause di incendio e loro prevenzione, le sostanze estinguenti, essere a conoscenza della segnaletica e vie di fuga per una corretta evacuazione.
Il personale dovrà inoltre effettuare dei controlli mensili, eseguire prove di evacuazione  e tenere costantemente aggiornato il registro antincendio.


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